Eccoci finalmente arrivati a Wellington; in tarda mattinata infatti abbiamo lasciato l'isola del Sud e dopo una traversata di poco piu' di tre ore siamo arrivati nella famosa cittá. Due cose ci hanno colpito subito: il traffico se paragonato ai luoghi disabitati in cui siamo stati nei ultimi 10 giorni e l'incredibile e costante vento forte che spazza la città, con raffiche che arrivanoa superare i 60 km/h... Ho visto atterrare aerei nell'aeroporto con angoli di derapata paurosi, fortuna che siam arrivati via nave!
Prima di passare al B&B abbiamo fatto una tappa obbligata (per chi è appassionato di cinema come noi) alla Weta Digital, solo da fuori, ed alla Weta Cave, il museo/negozio della ditta che in meno di dieci anni, dal nulla, è diventata la piu' grande casa di produzione di effetti speciali al mondo.
Il negozio in tutta onestà è stato una mezza delusione... Pochi gli oggetti disponibili e pochi gli "originali" dei film nel museo. Piccola curiosità, mentre eravamo davanti alla Digital ( con i vetri rigorosamente opachi per non mostrare nulla ad occhi indiscreti), abbiamo visto il pluri premiato da Oscar' Richard Taylor ( cofondatore e direttore artistico) che nel parcheggio caricava in macchina diversi costumi... Chi ha parlato del secondo film de lo Hobbit? ;)











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